Bando Safe Working: novità digital business


Regione Lombardia, con la Delibera di Giunta Regionale XI/3627 del 1 ottobre 2020 ha aggiornato il bando “Safe Working – Io riapro sicuro”.

Il bando prevede contributi per interventi connessi alla sicurezza sanitaria e al digital business a favore delle micro e piccole imprese lombarde.

Gli aggiornamenti del bando

In aggiunta agli interventi finalizzati a favorire la ripresa in sicurezza dell’attività d’impresa, il bando prevede la possibilità di richiedere contributi anche sulle spese sostenute per sistemi di digitalizzazione di strutture e processi finalizzati a ridurre la diffusione dell’epidemia da Covid-19 e cogliere le nuove opportunità di digitalizzazione del business nello scenario post pandemico.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda di contributo micro e piccole imprese aventi almeno una sede operativa o una unità locale in Lombardia e operanti nei settori del commercio, dei pubblici esercizi (bar e ristoranti), degli alloggi, dell’artigianato, del manifatturiero, dell’edilizia, dei servizi e dell’istruzione e dello sport.

Fondi del contributo

Si tratta di un contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 60% delle spese ammissibili per le piccole imprese, innalzato al 70% per le micro imprese, nel limite massimo di € 25.000 per impresa. L’investimento minimo è fissato in € 1.300. Sono ammissibili spese sostenute a partire dal 22 marzo 2020.

Scadenza del bando

L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una procedura valutativa “a sportello” a rendicontazione secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta.

Le domande di contributo dovranno essere presentate a Unioncamere Lombardia entro e non oltre il 30 novembre 2020.

Clicca qui per scoprire tutte le spese ammissibili e i dettagli dell’agevolazione

 

Articolo a cura di Davide Maspero | Data Protection Consultant, Labor Project

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