Spagna: mancata traduzione dell’informativa art. 13 del GDPR


Con il procedimento Nº PS/00036/2020 l’Autorità Privacy Spagnola (AEPD) ha sanzionato la società JUST LANDED sita in Madrid per violazione della E-Directive e per mancata traduzione dell’informativa privacy nella lingua del paese di stabilimento.

Cosa ha portato alla sanzione?

Con denuncia del 25 settembre 2019 un interessato denunciava all’Autorità Garante spagnola l’assenza di una privacy policy e cookie policy dove venisse definito “l’archivio” in cui si registravano i dati raccolti (gestore cookies), il Titolare di detto archivio e l’esplicazione dei diritti ARCO (Accesso, Rettifica, Cancellazione, Opposizione).

Inoltre l’interessato lamentava il solo utilizzo della lingua inglese, e non spagnola, nei termini e condizioni del sito (all’interno dei quali era presente l’informativa privacy).

Il 3 novembre 2019 l’autorità ispettiva accertava che al primo atterraggio sul sito dell’azienda non compariva alcun banner o avviso inerente l’installazione dei cookies mentre tuttavia venivano installati alcuni cookie pubblicitari.

I fatti provati

L’AEPD constatava che nella pagina “Termini e Condizioni”, redatta in inglese, vi era un link alla privacy policy anch’essa redatta in sola lingua anglofona. Per registrarsi ai servizi offerti dal sito era tuttavia necessario conferire alcuni dati personali, accettando per intero i Termini e Condizioni del sito.

Veniva infine appurato che sin dall’atterraggio sul sito venivano installati dei cookies non tecnici senza alcun banner informativo e senza alcun metodo di gestione degli stessi.

Le ragioni della sanzione

L’AEPD rilevava quindi l’assenza dell’informativa cookie oltre che una mancata traduzione in spagnolo dell’informativa privacy, lingua in cui era stabilita l’azienda ispezionata, che implicava pertanto una violazione dell’art. 13 del Regolamento Privacy UE 2016/679.

Tale mancata traduzione rendeva di fatto impossibile per l’utente comprendere come venissero trattati i propri dati personali e come poter esercitare i propri diritti.

I dettagli della sanzione

L’AEPD ha provveduto quindi a comminare una sanzione di € 3.000,00 per violazione della E-Directive. Ordinando inoltre l’azienda a provvedere, entro un mese dalla notifica del provvedimento, a tradurre l’informativa del sito internet in spagnolo (castigliano) oltre a implementare un meccanismo di gestione dei cookies che permettesse agli utenti di determinare granularmene i consensi prestati redendone anche semplice la revoca in qualsiasi momento.

Articolo a cura di Alessio Imperia | Legal Compliance Officer, Labor Project

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